1. Il datore di lavoro
adotta le misure organizzative necessarie o ricorre ai mezzi appropriati,
in particolare attrezzature meccaniche, per evitare la necessità di una
movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori.
2. Qualora non sia possibile
evitare la movimentazione manuale dei carichi ad opera dei lavoratori,
il datore di lavoro adotta le misure organizzative necessarie, ricorre
ai mezzi appropriati o fornisce ai lavoratori stessi i mezzi adeguati,
allo scopo di ridurre il rischio che comporta la movimentazione manuale
di detti carichi, in base all'allegato VI.
3. Nel caso in cui la necessità
di una movimentazione manuale di un carico ad opera dl lavoratore non
può essere evitata, il datore di lavoro organizza i posti di lavoro in
modo che detta movimentazione sia quanto più possibile sicura e sana.
4. Nei casi di cui al comma
3 il datore di lavoro:
a) valuta, se possibile,
preliminarmente, le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro
in questione e tiene conto in particolare delle caratteristiche del carico,
in base all'allegato VI;
b) adotta le misure atte
ad evitare o ridurre tra l'altro i rischi di lesioni dorso-lombari, tenendo
conto in particolare dei fattori individuali di rischio, delle caratteristiche
dell'ambiente di lavoro e delle esigenze che tale attività comporta, in
base all'allegato VI;
c) sottopone alla sorveglianza
sanitaria di cui all'art. 16 gli addetti alle attività di cui al presente
titolo.